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Fonte notizie: MGL

"Tardi la sera, presto la mattina" è il mio impegno quotidiano per un'informazione fedele ai fatti. Troverete notizie di Giarre, niente "bufale" o "post verità", nè cronaca nera. Scrivo per chi vuole capire, per chi vuole riflettere, per chi crede a chi ci mette la faccia, per chi come me ogni giorno lavora facendo tardi la sera e si alza presto la mattina. Buona lettura. MGL
  1. I privati che lo vorranno potranno tornare ad adottare aiuole e aree a verdi comunali. Il Comune ha, infatti, riaperto i termini per la presentazione delle istanze per l’acquisizione di nuove manifestazioni di interesse da parte di soggetti che intendano proporsi come sponsor per la riqualificazione e manutenzione delle aree a verde comunali.
    E’ noto che i giardinieri in forza al Comune sono troppo pochi per potere fare fronte alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto il verde pubblico giarrese che, per fortuna, è molto. Il risultato sono aree del tutto abbandonate non sono fruibili, spesso sono ricettacolo di rifiuti nascosti tra l’erba ad altezza d’uomo.
    Tanti anni fa la manutenzione di un terzo del verde comunale era affidata ad una ditta esterna, con costi che il Comune non può più permettersi. Per questo la migliore opzione emersa negli ultimi anni è l’adozione da parte di privati della manutenzione del verde pubblico. Gli adottandi possono essere anche aziende che poi collocano il loro logo nell’area a verde.
    Possono adottare un’area a verde cittadini singoli, organizzati in associazioni,cooperative sociali, comitati di quartieri e condomini; ma anche altri soggetti pubblici e privati. Sul sito istituzionale del Comune è pubblicato l’ avviso con lo schema di domanda. La manifestazione di interesse dovrà arrivare al Comune, via Callipoli 81,  entro e non oltre le 12 del 31/12/2019. Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare il responsabile del procedimento, ing. Giuseppa Rita Leonardi  tel. 095963410.
    MGL
    13 giugno 2018
  2. Hanno preso il via, nei giorni scorsi, gli interventi di rimozione della processionaria, fortemente sollecitati, nei mesi scorsi, dai genitori del plesso “Jungo” ma non solo. Gli interventi sono stati effettuati nei giorni 12 e 13 giugno in una serie di siti giarresi ove sono presenti alberi affetti dal parassita: in via Trinacria a San Giovanni Montebello, in via Silvio Pellico, in via principessa Jolanda, in corso Europa, in via Federico II di Svevia e nell’area a verde di via Emilia.
    Sono in programma ulteriori interventi anche nell’area verde di via San Giuseppe angolo via Collodi. E ci sono 15 giorni di tempo per segnalare all’ufficio tecnico comunale altri siti su cui intervenire.










    Oltre agli interventi di rimozione della processionaria, la prossima settimana, così come comunicato nei giorni scorsi dal Comune di Giarre, sono in programma interventi di derattizzazione e disinfestazione, previsti nel capitolato d’appalto con la Dusty srl. In particolare, nei giorni 19,20 e 21 giugno, durante le ore notturne, la ditta espleterà  il servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione per la sanificazione del territorio comunale e a tutela della salute pubblica. La cittadinanza è invitata a non esporre all’aperto, nei giorni prefissati per gli interventi, indumenti o eventuali alimenti. Eventuali zone di disinfezione del territorio che necessitano di un servizio mirato ed urgente possono essere segnalate agli uffici comunali contattando il numero verde 800 164 722.
    MGL
    16 giugno 2018
  3. Se ne sono andati dall’ufficio tecnico comunale solo dopo essere riusciti a parlare con la dirigente comunale dell’area tecnica Pina Leonardi. Gli inquilini delle case popolari di via Teatro, dopo sette mesi spiegazioni, ma senza risultato, hanno usato le maniere forti per ottenere, al più presto, la riparazione dell’ascensore della palazzina A, guasto dicembre. Per questo hanno occupato una stanza dell’ufficio comunale e chiamato i giornalisti.
    Un’odissea la riparazione di questo ascensore, nel mare della burocrazia comunale. Prima sono stati necessari mesi per capire se l’ascensore era stato collaudato e se aveva tutta la documentazione in regola. Poi è stato dato incarico a una ditta che, per un mese, ha detto di attendere un pezzo. In realtà attendeva pagamenti arretrati relativi, addirittura, ad amministrazioni passate. Un credito verso il Comune di Giarre, in odore di dissesto, di 15mila euro. Per cui è emerso che se il Comune non avesse saldato questo debito la ditta non sarebbe intervenuta. Frattanto sono passati sette mesi, si sono alzate le temperature e l’inquilino del quarto piano dializzato e gli altri inquilini anziani che abitano ai piani più alti non hanno più fiato per salire le scale.
    «C’è gente che da mesi non esce di casa», dice una degli inquilini.
    Al Comune gli abitanti delle palazzine popolari sono andati con una richiesta ben precisa: che sia affidato l’incarico ad un’altra ditta per riparare immediatamente l’ascensore. Poi, con la prima ditta, il Comune tratterà i suoi debiti in separata sede.
    «Vediamo da mesi carte girare – dice Armando Saggese -. Il sindaco si è prodigato ma il risultato non si è visto». Lo stesso primo cittadino ha mandato a dire ieri ai residenti di parlare con la dirigente Leonardi, la persona che materialmente deve dare incarico alla ditta.
    La signora Rita Muscolino abita al quarto piano e suo marito è dializzato: «Tra un po’ tornerà: quattro piani come li sale? – dice – Ci è stata assegnata la casa al quarto piano pur sapendo che mio marito era dializzato».
    Dal Municipio in via Callipoli gli inquilini si sono spostati all’ufficio tecnico comunale. Alla fine, dopo avere occupato una stanza, sono riusciti a parlare con la dirigente Pina Leonardi. «La dirigente – afferma Franco Messina - ha detto che è stato fatto un impegno di spesa a favore della ditta che si occupa della manutenzione degli ascensori del Comune di Giarre
     e che vanta un credito di 15mila euro nei confronti del Comune. L'impegno di spesa è per un importo più basso. Si attende di sapere se la ditta con questo impegno di spesa effettuerà la riparazione oppure no. In caso negativo sarà incaricata un'altra ditta».
    Gli inquilini hanno ricordato alla dirigente di avere segnalato un'altra ditta che avrebbe riparato subito l'ascensore ma la dirigente avrebbe risposto che non si conosceva il tipo di danno da riparare. L’odissea ancora continua.
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    15 giugno 2018
  4. Buche stradali, riparazioni da effettuare, interventi a rilento, poche transenne e nessun segnale luminoso per evidenziarli la notte. Un problema attenzionato dal consigliere comunale Armando Castorina di Città viva.
    La carenza di transenne comporta che spesso, in occasione di qualche manifestazione, la circolazione veicolare sia andata in tilt per la mancanza di transenne che chiudessero una data strada, sommata alla carenza di vigili urbani.
    Manca anche la segnaletica luminosa che segnalerebbe la notte un potenziale pericolo stradale. «Numerosi debiti fuori bilancio – ha scritto Castorina - derivano da azioni legali intraprese da cittadini coinvolti in incidenti stradali. Molti di questi potrebbero essere evitati anche con un’adeguata segnaletica stradale. In tal senso la giunta comunale ha già definito le percentuali provenienti dai verbali comminati agli utenti da impegnare nel bilancio 2018». Castorina evidenzia che con l’opportuna segnaletica di pericolo aumenterebbe la sicurezza nelle strade e diminuirebbero gli incidenti che poi il Comune deve risarcire. Secondo il consigliere Castorina i fondi per intervenire ci sono e sono una quota di quanto incassato dalle multe; secondo la dirigente dell’area tecnica Pina Leonardi i soldi non bastano.
    La dirigente ha risposto che «L’Ufficio tecnico comunale ha sempre operato ed opera con il personale, attrezzature e risorse economiche assegnate al fine di ridurre al minimo gli eventuali danni a persone o cose. E’ opportuno far rilevare che questo Ente dal 2001 non è tutelato con nessuna agenzia di assicurazione per danni che possono cagionarsi verso terzi nelle strutture comunali. E’ evidente che negli ultimi anni per carena di adeguate risorse finanziarie la manutenzione straordinaria delle strade si è trascurata per cui sono certamente aumentate le possibilità di “aggravamento e ammaloramento” delle carreggiate stesse ove si è cercato d’intervenire con la manutenzione ordinaria e nei casi più disagevoli con transennamenti provvisori».











    La dirigente afferma che la segnaletica viene costantemente acquistata e che la stessa venga danneggiata dagli stessi incidentati e/o trafugata da ignoti. Secondo la Leonardi le risorse in atto previste dal Peg «permettono a malapena di provvedere all’ordinaria manutenzione per l’anno».
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    12 giugno 2018
  5. Si è tenuto ieri nella scuola dell’infanzia del plesso “Rosmini” di San Giovanni Montebello, l’ultimo di una serie di incontri di educazione stradale che la polizia municipale di Giarre tiene nelle scuole. Nel plesso “Rosmini”, appartenente al I istituto comprensivo, retto dalla prof.ssa Maria Novelli, gli agenti hanno spiegato i segnali di pericolo e disegnato con i bambini un percorso a terra con tanto di rotatoria, segnali pedonali e semaforo. «E’ importante che i bambini sin da piccolissimi conoscano i pericoli della strada», ha detto il comandante della polizia municipale Maurizio Cannavò.  
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  6. Si è fermata al 31,5% la raccolta differenziata a Giarre nel mese di maggio. Non lontana, quindi, da quel 35% fissato da un’ordinanza del governatore Nello Musumeci, tuttavia non raggiunto. Il 31,5% peraltro è stato raggiunto conteggiando anche la frazione organica che viene raccolta e pesata separatamente ma spesso, per via dell’indisponibilità delle apposite piattaforme, è stata conferita in discarica.
    Il Comune adesso dovrà raggiungere i nuovi paletti fissati a livello regionale dal governatore. Frattanto, è stato avviato anche il ritiro del cartone da imballaggio dagli esercizi commerciali e la raccolta starebbe dando i primi frutti, anche se i camion che abusivamente raccolgono il cartone continuano a girare per Giarre, pur trovando meno materiale da ritirare.
    Non sono ancora finiti poi i problemi con la banca. Il mandato emesso dal Comune di Giarre per la Dusty, pur essendoci la disponibilità sul conto, non sarebbe partito subito, mentre mandati di pagamento effettuati dopo sono stati regolarmente incassati dai beneficiari. Dopo vari tentativi il mandato pare sia partito anche se comparirà tra qualche giorno alla Dusty. Il ritardo nel pagamento degli stipendi agli operai sarebbe di un mese e mezzo.
    MGL
    10 maggio 2018
  7. Dieci euro per ogni metro quadrato di ponteggio. Ammonta a tanto, ai sensi dell’attuale regolamento comunale, il deposito cauzionale che i privati (associazioni, comitati festeggiamenti, e così via) devono versare al Comune di Giarre per potere utilizzare il palco comunale. Lo prevede da anni, come detto, il regolamento ma, ultimamente, l’ufficio tecnico comunale sembrerebbe stia dando una interpretazione letterale. Il risultato è che di recente associazioni e comitati festeggiamenti giarresi hanno chiesto l’uso del palco ad altri Comuni. Per una festa a Santa Maria la Strada è stato chiesto il palco al Comune di Mascali; per un’ulteriore manifestazione tenutasi a San Giovanni Montebello sarebbe stato utilizzato il palco del comune di Milo.
    Il regolamento prevede che lo svincolo del deposito cauzionale venga effettuato solo dopo la totale consegna di tutti gli elementi del palco dato in uso. Ma è impensabile, chiedere 500- 600 euro per un palco a un comitato festeggiamenti che a fatica, a volte impiegando anche un anno, monetina su monetina, raccoglie i fondi per finanziare una festa. In questo modo il Comune invece di dare un servizio ai privati che animano la piatta vita giarrese dà un cruccio. Senza contare che, soprattutto nella stagione estiva, agli altri comuni serviranno i loro palchi e non potranno sempre prestarli ai giarresi.
    Basterebbe modificare il regolamento comunale per ovviare a questo inconveniente. Ci sta pensando la I commissione consiliare “Affari generali”, presieduta da Maurizio Arena, che spiega: «Abbiamo iniziato a trattare l’argomento. L’attuale regolamento è stato già letto in commissione, io lo devo personalmente rileggere, rivedere, forse prenderò anche spunto dai regolamenti di altri Comuni, anche del nord Italia, che hanno regole ben precise. La cauzione è di 10 euro al metro quadrato che vuol dire che per 100 metri quadri di palco è necessario versare una cauzione di 1000 euro. Ma la cosa più grave non è solo il fatto che il privato deve lasciare la cauzione: il regolamento prevede, infatti, che la cauzione si versi prima del montaggio e venga poi restituita dal Comune dopo che finisce la manifestazione. Invece il Comune pare trattenga per molti mesi questa cifra. Ho delle idee su come procedere, si devono di certo modificare le attuali regole perché così non vanno bene».





      
    Il regolamento per l’utilizzo del palco modulare di proprietà comunale è datato 2007, ma i problemi sarebbero emersi solo ultimamente. Il presidente Arena sottolinea: «L’anno scorso con il precedente assessore non è successo alcun problema e la faccenda si è risolta molto serenamente».
    MGL
    pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 giugno 2018

  8. Se chiedete a un qualunque giarrese quale sia la peggiore strada di Giarre in fatto di manto stradale deteriorato la risposta sarà senza dubbio via Ungaretti, arteria che collega Altarello con Trepunti e che è pressocchè impercorribile. Tante le proteste per giunte al sindaco per le condizioni di questa strada, tra cui, qualche giorno fa, una lettera di un utente Mario Catanzaro: «La percorro ogni giorno perché lavoro in un azienda che risiede in questa via – ha scritto al sindaco - . Negli anni scorsi, perlomeno, dopo ogni evento atmosferico le nuove buche che si creavano venivano rattoppate; dalle piogge di febbraio scorso invece tutto è rimasto immutato. Non un solo rattoppo è stato più eseguito a cura dell’Ufficio tecnico comunale».
    Il primo cittadino, grazie all’anticipazione che il Comune ha ottenuto dalla banca, ha disposto a maggio degli interventi, inviando due distinte lettere alla dirigente dell’area tecnica Pina Leonardi e per conoscenza al presidente del Nucleo di valutazione. Per la via Ungaretti il primo cittadino chiede alla dirigente di «Volere provvedere alla scarificazione e successiva bituazione del tratto centrale della via Ungaretti e del tratto di corso Messina compreso tra via Alfieri e via Mercurio strade entrambe – scrive il sindaco – che con l’approssimarsi della stagione estiva saranno percorse da un consistente flusso automobilistico». 
    Il sindaco invita la dirigente a voler provvedere ad eliminare le fonti di pericolo causate delle molteplici buche presenti in moltissime strade comunali. «Le criticità segnalate - continua la lettera - oltre ad essere fonte di pericolo per la incolumità pubblica potrebbero generare un consistente esborso delle casse comunali con il conseguente danno erariale per le possibili richieste di risarcimento danni da parte dei proprietari di auto e di moto coinvolti in incidenti stradali causati dalla presenza di buche». D’Anna ha chiesto l’avvio degli interventi entro e non oltre due settimane in quanto il mancato raggiungimento dell’obiettivo sarà valutato negativamente dal Nucleo di valutazione. La lettera è del 29 maggio.






     
    La difficoltà nei rapporti tra l’amministrazione e la burocrazia comunale sono note, ma non possono farne le spese i cittadini. «C’è consapevolezza – dice il sindaco - che ci sono interventi ben più strutturali da fare, ne ho indicati un paio e c’è l’esigenza di ricoprire le buche sparse sul territorio ove non si è intervenuti anche per motivazioni tecniche visto che i mezzi ormai sono in cattive condizioni e questo rallenta la possibilità di intervento; forse poi la programmazione risente di una serie di criticità che si percepiscono all’interno della burocrazia comunale». Rispetto alle due strade la dirigente ha incaricato un geometra per stilare il progetto di intervento. «Credo – conclude D’Anna - che per le buche gli interventi possano essere veloci. Abbiamo fatto riparare un mezzo e dovrebbe essere di nuovo operativo a inizio settimana. Per la bitumazione dei due tratti di strada, ove è necessario l’intervento di ditte esterne, ci auguriamo che i tempi della burocrazia siano più veloci possibili». 
    MGL
    9 giugno 2018