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Fonte notizie: MGL

"Tardi la sera, presto la mattina" è il mio impegno quotidiano per un'informazione fedele ai fatti. Troverete notizie di Giarre, niente "bufale" o "post verità", nè cronaca nera. Scrivo per chi vuole capire, per chi vuole riflettere, per chi crede a chi ci mette la faccia, per chi come me ogni giorno lavora facendo tardi la sera e si alza presto la mattina. Buona lettura. MGL
  1. Ieri finalmente la Sicula trasporti ha ricevuto il pagamento da parte del Comune e ha riaperto le porte per il accogliere i rifiuti giarresi. Già dal pomeriggio di ieri dovrebbe essere iniziato lo svuotamento dei veicoli che erano rimasti pieni di rifiuti. Oggi il servizio di nettezza urbana riprenderà. Ma cosa si ritirerà? Saranno ritirati tutti i rifiuti, differenziati e non, che poi finiranno indistintamente in discarica? Se così fosse non è opportuno comunicarlo prima? Il sindaco Angelo D’Anna in proposito afferma che oggi si effettuerà il servizio secondo calendario: nella zona verde si ritira l’umido e il vetro, nella zona arancione si ritirerà la plastica. In base agli accordi presi con la Dusty gli operatori dovranno cercare di raccogliere il più possibile la differenziata. La ditta, peraltro, dispone di mezzi bivasca, quindi gli operatori possono raccogliere contemporaneamente due tipologie di rifiuti.








    Ma c’è anche da chiedersi se data questa situazione particolare non sarebbero state opportune maggiori comunicazioni ai cittadini da parte del Comune. Interpellato in proposito il sindaco D’Anna spiega che non tutti i cittadini si tengono aggiornati seguendo social network, tv o giornali e che, viceversa, troppe comunicazioni avrebbero rischiato di creare confusione.
    La confusione in realtà c’è già. Solo per fare un esempio, in tanti pensavano che i rifiuti non ritirati dipendessero da uno sciopero dei netturbini, visto che ce ne sono stati diversi di recente. Invece gli operatori hanno lavorato ed è stato effettuato lo spazzamento.
    Nella maggior parte del territorio non si sono create grosse discariche e la ditta Dusty ha fatto ricorso a contenitori satelliti in grado di raccogliere le varie tipologie di rifiuti raccolti, in attesa di poterli in seguito conferire in discarica.
    Ma a Giarre la parola “normalità” è ormai marziana. Finito, infatti, un problema se ne ripropone un altro. Oggi il sindaco, i rappresentanti sindacali dei netturbini e i rappresentanti della Dusty sono convocati in Prefettura per discutere dei pagamenti degli stipendi. Sabato è in programma un nuovo sciopero dei netturbini che protestano contro il ritardo degli stipendi.
    Il sindaco, dopo il pagamento alla discarica, (avvenuto in ritardo per un problema tecnico-burocratico) conta di potere effettuare entro venerdì un primo versamento, anche se al momento non sa se si potrà pagare una fattura in toto o se sarà versato solo un primo acconto.
    Di certo con questo andazzo Giarre dalla classifica dei Comuni siciliani che riciclano come potrà mai risalire dal suo 194° posto?
    MGL
    Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 aprile 2018
  2. Il sindaco di Giarre ha apportato delle modifiche alla sua precedente ordinanza che disponeva il senso unico in via San Martino a Carrubba. Le modifiche non sono ancora esecutive e prima che lo diventino sarà comunicato alla cittadinanza. Con l’ordinanza n.64 del 2018 il sindaco ha disposto di istituire in via San Martino nel tratto compreso fra il viale della Gioventù e la cia Strada 11 il senso unico per tutti i veicoli con direzione di marcia est- ovest; il divieto di fermata lato nord della carreggiata. Viene consentita la sosta sul lato sud e riservato uno stallo di sosta disabili lato sud di fronte al civico 102/104.
    D’Anna spiega che queste modifiche sono frutto di valutazioni, incontri a Carrubba e dell’esigenza di armonizzazione con il piano di protezione civile di Riposto. «L’operazione – dice - si completerà con la realizzazione di una strada parallela».  
    MGL
    18 aprile 2018
  3. Le porte della discarica ieri erano ancora chiuse per i rifiuti indifferenziati provenienti da Giarre. La discarica, gestita dalla Sicula Trasporti, sino a ieri non aveva, infatti, ancora ricevuto il pagamento delle spettanze da parte del Comune. Secondo quanto riferito dal sindaco Angelo D’Anna, il problema sarebbe di natura tecnica e non ci sarebbe un problema di disponibilità economica sul conto del Comune. A seguito, infatti, della rimodulazione della pianta organica è cambiato il dirigente finanziario e vi sono delle procedure burocratiche di aggiornamento dei dati, delle firme di autorizzazione che starebbero andando avanti alquanto lentamente. Il sindaco conta di sbloccare la situazione a breve ma sino a ieri non c’era una data certa. Il risultato è che ieri i veicoli della Dusty erano ancora pieni dei rifiuti raccolti la scorsa settimana che ancora non sono stati conferiti in discarica;  per questo non è stato possibile ritirare i rifiuti esposti in strada, che, a mano a mano, si stanno accumulando.
    E’ stato effettuato da parte della ditta lo spazzamento delle strade ma la maggior parte degli operatori ecologici non può di fatto lavorare. L’azienda, secondo quanto riferito da qualche operatore, avrebbe mandato in ferie una parte di lavoratori. E qui si registra una presa di posizione di Rosario Garozzo dell’Ugl che riferisce il malumore dei lavoratori costretti ad andare in ferie in giorni che non hanno scelto per un motivo che non dipende da loro.
    Il sindaco ha spiegato che dopo il pagamento della Sicula trasporti si procederà con il pagamento della Dusty. Sabato 21 aprile, infatti, se non giungeranno in tempo novità è previsto uno sciopero dei lavoratori che protestano per il ritardo degli stipendi.
    Per un motivo o per un altro il servizio rifiuti in questo modo non è stabile, si incrina la fiducia del cittadino nei confronti del servizio, chi paga la tassa sui rifiuti, vede i disservizi, le strade sporche e che il Comune non effettua controlli e non eleva multe si sente preso in giro; chi non paga la tassa sui rifiuti o non differenzia si convince di avere ragione e di poterla fare franca.  
    MGL
    17 aprile 2018 
  4. Il sindaco Angelo D’Anna ha emanato un’ordinanza  contingibile ed urgente per l’eliminazione degli inconvenienti igienico-sanitari sorti a seguito del cattivo funzionamento dalla fossa biologica a servizio del condominio di via Trieste n. 50 “Residence le Giare”.
    Qualche giorno prima di Pasqua, infatti, nel complesso condominiale si era otturata la fossa biologica e dei liquami sono emersi da un tombino che si trova nel cortile interno. Il condominio è privato, ed è stato impossibile l’intervento di una ditta spurgo pozzi neri in quanto, a seguito di alcune limitazioni, in tutta la provincia di Catania queste ditte non possono più svuotare i liquami che raccolgono  nell’impianto biologico di smaltimento autorizzato di proprietà della “Sidra spa”. Problema che ha provocato, nelle scorse settimane, diverse proteste delle stesse ditte.







    L’alternativa per i condòmini era, quindi, quella di rivolgersi a ditte di spurgo di pozzi neri che poi andavano a svuotare le acque fognarie raccolte in provincia di Palermo, con un notevole aumento dei costi. Frattanto, si creava un’emergenza sanitaria: i residenti sono stati costretti per una ventina di giorni a stare con le porte chiuse e il cortile è stato transennato. Vista la necessità di dovere garantire la salute dei cittadini il sindaco lunedì ha emanato un’ordinanza al fine di disporre l’esecuzione del servizio entro tre giorni e il convogliamento dei reflui presso l’impianto autorizzato di proprietà della “Sidra spa”. Il costo dell’intervento è a carico del condominio. Ieri stesso la ditta incaricata ha eseguito l’intervento. E’ rimasto il cattivo odore e il ricordo di una situazione inverosimile, con dei abitanti del condominio prigionieri dei liquami.
    MGL
    18 aprile 2018
  5. La chiesa “Gesù Lavoratore”, la chiesa “Santi apostoli” di Riposto, l’istituto Alberghiero di Giarre, il villaggio satellite. Sono solo alcune delle opere progettate dall’arch. Marcello Leone il cui percorso progettuale e storico è ripercorso nella mostra fotografica itinerante “Marcello Leone – la città pensata e costruita – anni ‘60 anni ‘90”, realizzata dall’associazione di architetti giarrese ArchLife, presieduta da Salvo Patanè. La mostra, nei giorni scorsi, è stata esposta a Giarre nella sala Messina e sarà esposta anche nella casa del vendemmiatore di Santa Venerina dal 20 al 22 aprile; nella sala consiliare di Zafferana Etnea, dal 13 al 17 giugno; a Palazzo Vigo a Riposto dal 13 al 15 luglio e alla festa delle vendemmia di Piedimonte Etneo.
    Alcune delle opere dell’arch. Marcello Leone sono state rappresentate in 27 tavole di due metri per uno. Vengono riprodotti, tra l’altro, i progetti, i cantieri, immagini dell’architetto Marcello Leone mentre sovraintende ai lavori, le visite di politici ai cantieri.





    Leone ha progettato scuole, chiese, quartieri popolari, edilizia residenziale, assi viari e gli strumenti urbanistici di Giarre e Riposto. L’intensa attività dell’architetto è stata anche oggetto di un seminario formativo sostenuto dall’Ordine degli architetti di Catania e patrocinato dai Comuni che ospiteranno la mostra, dalla Regione e dalla Città metropolitana di Catania.
    La mostra è stata visitata anche dagli studenti del Liceo Artistico ”Guttuso”, del Liceo scientifico “Leonardo” e dell’Istituto tecnico per Geometri Colajanni di Riposto.
    «Leone è stato un professionista molto importante per l’area jonico-etneo – ha detto il presidente di ArchLife Patanè - le tante opere e  infrastrutture che ha realizzato sono per il nostro territorio una cartina di tornasole con la quale vogliamo leggere la realtà di oggi». Il presidente dell’ordine degli architetti di Catania, Alessandro Amaro, ha ricordato che il padre di Leone ha fondato l’ordine degli architetti catanese da cui sono partiti poi anche altri ordini provinciali e il fratello ne è stato presidente, anche per questo Leone è un nome di rilievo per l’architettura.
    «Questa terra è bellissima – ha detto Marcello Leone - mi emoziona sempre vederla man mano disturbata da interventi senza troppo criterio».
    MGL
    18 aprile 2018 

  6. Le porte della discarica ieri erano ancora chiuse per i rifiuti indifferenziati provenienti da Giarre. La discarica, gestita dalla Sicula Trasporti, sino a ieri non aveva, infatti, ancora ricevuto il pagamento delle spettanze da parte del Comune. Secondo quanto riferito dal sindaco Angelo D’Anna, il problema sarebbe di natura tecnica e non ci sarebbe un problema di disponibilità economica sul conto del Comune. A seguito, infatti, della rimodulazione della pianta organica è cambiato il dirigente finanziario e vi sono delle procedure burocratiche di aggiornamento dei dati, delle firme di autorizzazione che starebbero andando avanti alquanto lentamente. Il sindaco conta di sbloccare la situazione a breve ma sino a ieri non c’era una data certa. Il risultato è che ieri i veicoli della Dusty erano ancora pieni dei rifiuti raccolti la scorsa settimana che ancora non sono stati conferiti in discarica;  per questo non è stato possibile ritirare i rifiuti esposti in strada, che, a mano a mano, si stanno accumulando.
    E’ stato effettuato da parte della ditta lo spazzamento delle strade ma la maggior parte degli operatori ecologici non può di fatto lavorare. L’azienda, secondo quanto riferito da qualche operatore, avrebbe mandato in ferie una parte di lavoratori. E qui si registra una presa di posizione di Rosario Garozzo dell’Ugl che riferisce il malumore dei lavoratori costretti ad andare in ferie in giorni che non hanno scelto per un motivo che non dipende da loro.
    Il sindaco ha spiegato che dopo il pagamento della Sicula trasporti si procederà con il pagamento della Dusty. Sabato 21 aprile, infatti, se non giungeranno in tempo novità è previsto uno sciopero dei lavoratori che protestano per il ritardo degli stipendi.
    Per un motivo o per un altro il servizio rifiuti in questo modo non è stabile, si incrina la fiducia del cittadino nei confronti del servizio, chi paga la tassa sui rifiuti, vede i disservizi, le strade sporche e che il Comune non effettua controlli e non eleva multe si sente preso in giro; chi non paga la tassa sui rifiuti o non differenzia si convince di avere ragione e di poterla fare franca.  
    MGL
    17 aprile 2018
  7. Falsi incaricati dei servizi sociali o del Comune di Giarre starebbero girando per le case chiedendo di potere entrare. A renderlo noto è l’assessora ai servizi sociali del Comune di Giarre, Enza Rosano, a cui sono giunte alcune segnalazioni in tal senso.
    Questi falsi incaricati starebbero bussando alla porta di anziani soli ma anche di famiglie. Tre i casi che sarebbero stati segnalati all’assessora. In un caso la motivazione addotta era quella di un censimento da effettuare per conto del Comune; in un ulteriore episodio gli sconosciuti hanno affermato di dovere effettuare un’indagine per conto del Comune e nel terzo caso si sono presentati come incaricati dei servizi sociali. Secondo quanto è stato comunicato all’assessora questi episodi si sono verificati nel territorio della parrocchia di “Gesù lavoratore”. In particolare  queste persone hanno suonato al campanello la scorsa settimana, nei giorni di giovedì 12 e venerdì 13. Chi ha ricevuto questa visita ha contattato l’assessora per verificare se realmente il Comune avesse incaricato qualcuno.
    Per fortuna, in questo caso, c’è ormai un livello di diffidenza tale per cui non si apre la porta a degli sconosciuti, anche se si presentano come incaricati del Comune. Non si sa se qualcuno ha aperto ed è anche vero che, purtroppo, quando si resta fregati e si vive qualche spiacevole episodio di questo tipo c’è anche una sorta di vergogna nell’ammetterlo.





    Enza Rosano chiede di passare parola con parenti, amici e vicini di casa per mettere in guardia soprattutto le persone anziane e più fragili. Qualora qualcuno suonasse al campanello di casa, presentandosi come incaricato dei servizi sociali per un censimento l’assessora consiglia o di allertare i carabinieri oppure, a orario di ufficio, è possibile rivolgersi anche alla polizia municipale.
    MGL
    17 aprile 2018